martedì 6 dicembre 2011

EAT PARADE - IL LIBRO



Chi non ha mai visto almeno una volta Eat Parade in tv? Una rubrica informativa snella, veloce e ottimamente curata, per giunta corredata da una sigla accattivante come Satisfaction dei Rolling Stones.
L’autore della trasmissione Bruno Gambacorta ha scelto di trasferire dal video alla carta stampata alcune storie ed esperienze raccolte durante il suo percorso di giornalista enogastronomico, e così è nato il libro “Eat parade. Alla scoperta di personaggi, storie, prodotti e ricette fuori dal comune”.
Ieri pomeriggio presso il Motus di Napoli c’è stata la presentazione del volume, condotta dal critico del Corriere del Mezzogiorno Gimmo Cuomo insieme all’autore.
I due giornalisti hanno ripercorso congiuntamente la carriera eclettica di Gambacorta (dalla laurea in medicina all’approdo in Rai) ed hanno illustrato i contenuti di un libro che - secondo le intenzioni dell’autore - si propone di essere di tipo divulgativo. Un testo rivolto ad un pubblico ampio di “non addetti ai lavori” grazie a una scrittura semplice, senza gergo tecnico (in pratica, lo stesso stile adottato in campo televisivo).
Il lavoro non è una ripubblicazione di qualcosa di preesistente, ma è partito da zero, ed è articolato su diversi piani di lettura. Ci sono ricette ma soprattutto storie, e sono i protagonisti stessi a parlare. Può essere letto un pezzo alla volta oppure si può seguire un itinerario regionale; libera scelta al lettore, insomma.
Al termine della piacevole chiacchierata il pubblico è stato allietato dagli assaggi golosi dello chef Gioacchino Catalano (con sfiziose versioni salate di babà e sfogliatelle) e dai dolci del maestro pasticcere Pasquale Marigliano, tra i quali lo squisito panettone artigianale preparato con lievito madre e deliziosi cioccolatini.
Qui di seguito alcuni momenti dell’incontro:

Gimmo Cuomo e Bruno Gambacorta
Bruno Gambacorta
I finger food dello chef Gioacchino Catalano
Babà salati
Sfogliatelle salate
Il pandoro del maestro Pasquale Marigliano
I cioccolatini di Pasquale Marigliano

lunedì 5 dicembre 2011

SAPORI DELLA TRADIZIONE

A volte si sente l’esigenza di ritrovare le proprie radici, tornare ai sapori che hanno accompagnato la nostra crescita, prima che le contaminazioni e le innovazioni prendessero il sopravvento.
In uno di questi momenti, ho voluto assaporare alcuni piatti della tradizione campana offerti dal Ristorante Europeo della famiglia Mattozzi, che si trova qui a Napoli; un locale storico, segnalato finanche dalla guida Michelin.
Non c’è niente di meglio di una buona minestra calda in una giornata di dicembre! Una pasta e fagioli è proprio quello che ci vuole. Ma anche un bel ragù fatto come si deve non è mica male!!!

Pasta e fagioli
Paccheri di Gragnano con ragù, provola e ricotta
Frittura di calamari
Piedirosso dei Campi Flegrei
Ristorante Europeo Mattozzi

Oggi i piatti preparati in modo tradizionale vengono chiamati comfort food: cibo consolatorio, che dà conforto, e che ha anche un richiamo nostalgico o sentimentale.
Personalmente, ritengo che i piatti tradizionali costituiscano un patrimonio culturale e sociale inestimabile, e che non si possa mai prescindere da essi, anche in ottica di “rinnovamento”.
Un altro esempio di cucina tipica e di pura espressione del territorio è quello che ho trovato al Ristorante ‘E curti di Sant’Anastasia.
Non c’è menu scritto, ma è un vero piacere stare ad ascoltare in viva voce l’elenco di tutte le pietanze declamato dall’addetto alla sala, che illustra con cura gli ingredienti dei piatti e fornisce aneddoti sull’origine degli stessi.
E quindi, via con un antipasto ricco di sapori locali, dal Prosciutto di Pietraroja alle Caciottine Primo Sale, fino alle frittelle di friarielli e ai crocchè di patate.

Antipasto misto
Crocchè di patate

Si prosegue con i primi piatti, tra i quali troviamo il cosiddetto “Secchio della munnezza” o piatto post-natalizio, anticamente preparato con gli avanzi del giorno di Natale, e quindi cucinato con frutta secca ed altri ingredienti di recupero.

Zuppa di fagioli e funghi pioppini
Spaghettoni con frutta secca, olive e pomodorini

Si continua con i secondi, altrettanto tipici, tra i quali spicca l’agnello lattante in diverse versioni (ma le proposte includono anche stoccafisso e baccalà), e si finisce con i dolci della casa, due per l’esattezza: il pasticciotto (una torta a base di ricotta e biscotti sbriciolati) e una rivisitazione del tiramisù, con i frollini a sostituire i savoiardi e la ricotta di cestino al posto del mascarpone. Il tutto accompagnato dall’ennesimo prodotto che più locale di così non si può, un Lacryma Christi imbottigliato a Sant’Anastasia.

Rollè di agnello con cipolle e vino bianco
Braciole di natica di maiale
Pasticciotto
Tiramisù della casa
Lacryma Christi

Non si può non concludere con la specialità del locale, il nocillo, invocato da tutti i clienti presenti, che arrivano pure ad acquistarne una bottiglia da portarsi a casa!
La ciliegina sulla torta è il conto, 35 Euro ottimamente spesi. Questo è il vero conforto!



 
Ristorante Europeo Mattozzi
Via Marchese Campodisola, 4 – Napoli
tel. 081/552132


Ristorante ‘E Curti
Via Padre Michele Abate, 6 – Sant’Anastasia, Napoli
tel. 081/8972821

domenica 4 dicembre 2011

QUALCOSA DI TÈ


Devo il mio amore per il tè alla mia nonna torinese. Per una bambina napoletana, la normalità consiste nell'essere circondata da persone che bevono esclusivamente caffè. Una pratica veloce, una tazzina al volo, qualche sorso e via, il contenuto è già sparito.
Il rituale della nonna era invece qualcosa di magico: il bollitore sul fuoco, la disposizione di grandi tazze su un vassoio, il travasare il latte in un piccolo bricco, e poi l'attesa che la bevanda compisse la sua infusione... Ed ecco una pozione calda e ristoratrice, dal colore ambrato e dal profumo aromatico e avvolgente.
Una consuetudine che ancora oggi mi accompagna, nei freddi pomeriggi invernali per godere il tepore proveniente dalle mie mani che abbracciano la tazza fumante, ma anche nelle riunioni con le amiche, fatte di chiacchiere e risate. Il tè è un compagno della mia quotidianità.

A causa della scarsa predilezione dei miei concittadini per questo infuso, sono sempre stata costretta a reperire miscele e accessori nel corso dei miei viaggi. Per tale motivo, ho accolto con esultanza l’arrivo del primo Tea shop partenopeo: Qualcosa di tè.
Un’avventura nata dalla passione di Antonella, Gianluca e Giuseppe, che ha avuto inizio nel 2009 e che ha poi trovato la sua collocazione definitiva a gennaio di quest’anno nella sede di via San Biagio dei Librai. 

 
I ragazzi spiegano di aver sempre avuto come obiettivo primario la qualità, ed è proprio secondo questo principio che basano la scelta dei prodotti da proporre nel loro negozio.
Tutti i tè arrivano dai migliori giardini asiatici, accuratamente selezionati dall’importatore francese Damman Frères.
I tè sfusi in foglia, di diversa provenienza (India, Cina, Giappone), sono venduti a peso e sono corredati da una minuziosa scheda che ne illustra caratteristiche e modalità di preparazione.
Ma c’è posto anche per il pregiato Matcha, una vera chicca!


Ovviamente non poteva mancare una vasta gamma di bellissimi accessori per il tè: tazze di foggia classica e moderna, teiere e bollitori di differenti stili e materiali, contenitori di latta, perfino uno splendido vassoio decorato per la cerimonia del tè cinese.


Qui inoltre è possibile acquistare anche altre prelibatezze, come cioccolato Domori e confetture Agrimontana.


Tra le altre cose, il negozio è fornitore del vicino ristorante stellato Palazzo Petrucci (gli smemorati vedano qui), e organizza alcuni eventi, il prossimo dei quali avrà luogo il giorno 11 dicembre presso la libreria Ubik.
Amanti del tè, questo è il posto giusto per noi!



Qualcosa di tè
Via San Biagio dei Librai, 1 - Napoli
tel. 081/5523158

giovedì 1 dicembre 2011

EVENTI GOLOSI DEL MESE – Dicembre 2011

3 dicembrePresentazione Guida Slow Wine 2012
Seguirà degustazione dei vini delle aziende premiate.
Ore 10:30 presso il Ristorante Donn’Anna di Villa Caracciolo, Via Posillipo 16/C, Napoli.
3 e 4 dicembreFesta della colatura di alici
Degustazioni presso il Comune di Cetara (Salerno).
5 dicembre Eat parade
Presentazione del libro di Bruno Gambacorta alle ore 17:00 presso il Motus di Piazza Municipio a Napoli.
Dal 7 al 18 dicembreFesta del torrone e del croccantino
Appuntamenti, percorsi e degustazioni a San Marco dei Cavoti (Benevento).
Dall’8 all’11 dicembreShowcolate
Fiera del cioccolato presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.
10 e 11 dicembreBufala Open Day
Caseifici aperti per tour guidati e acquisto di prodotti a prezzi speciali.
10 e 11 dicembreDiVino Natale
Degustazione di vino e prodotti locali in occasione del Terra Madre Day presso il Convento S. Maria del Paradiso - Località Sieti, Giffoni Sei Casali (Salerno)
11 dicembreNatale in Cantina
Acquisti natalizi presso le cantine.
17 dicembre Bollicine 2012
Degustazione di bollicine e di eccellenze gastronomiche presso la Città del Gusto di Napoli.

martedì 29 novembre 2011

ANTEPRIMA VITIGNOITALIA

Ottima riuscita per la serata di ieri all’Hotel Excelsior di Napoli, anteprima della manifestazione VitignoItalia che si terrà a maggio 2012 nella suggestiva location di Castel dell’Ovo.
Non solo vino in degustazione, ma anche grappa, rum, birra, olio e cioccolato.
Ecco qualche immagine dell’evento:

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