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martedì 20 maggio 2014

ARRIVA A NAPOLI MAD IN FOOD


Dopo aver “velatamente” suggerito imminenti novità all’interno del nostro ritratto di Luisa Cuozzo risalente a nove giorni fa (qui), possiamo adesso finalmente svelare l’arcano: domenica 18 maggio ha aperto i battenti Mad in Food, nuova impresa partenopea che vede ai fornelli proprio la seconda classificata a MasterChef Italia 2011.

Luisa Cuozzo nelle cucine di Mad in Food
 
In questo pub-bistrot Neapolitan style la cuciniera sarà affiancata dal conterraneo chef Roberto Verducci; cucina tradizionale e postazione griglia per carne e panini lavoreranno fianco a fianco in un locale dal concept originale che strizza l’occhio sia alla clientela giovane che a quella amante dei piatti più convenzionali.
 

Indiscussa la qualità delle materie prime, attentamente scelte da una rosa di fornitori selezionatissimi, a partire dal pane, passando per le carni, fino ad arrivare alle bibite.


Tra i cavalli di battaglia di Luisa, il riso al salto ripieno con provola affumicata e polpettine, mentre il lato grill offre tra le altre cose panini con hamburgers di chianina, porchetta di Ariccia, salsiccia di suino di razza casertana e un assortimento di carni pregiate.

 
A dare valore aggiunto all’insieme, la posizione che regala una spettacolare vista sul golfo di Napoli.
Guest star della serata inaugurale è stato lo chef pugliese Nicola Russo.

Nicola Russo e Roberto Verducci
 
Il pay-off del locale è “Cibo che farà strada”: e noi auguriamo a tutto lo staff di farne davvero tanta!


Mad in Food
Via Posillipo, 253 – Napoli
tel. 081/5756072

domenica 11 maggio 2014

CHIACCHIERANDO CON LUISA CUOZZO




La continua ricerca del perfetto equilibrio tra metodo, tecnica, gusto e sensi: questo il mantra di Luisa Cuozzo, giovane cuciniera partenopea che annovera un apprezzabile curriculum ai fornelli e un futuro in ascesa nel mondo dell’enogastronomia.
È stata finalista della prima edizione di MasterChef Italia 2011, dove ha mancato la vittoria per un soffio, ma ha impressionato pubblico e giudici per tenacia e abilità nelle preparazioni (anche se, confida, oggi rifarebbe tutti i piatti in modo assolutamente diverso); da lì, è partita la grande avventura nel campo della ristorazione, tuttora in divenire.
Ho conosciuto Luisa nel marzo 2012, durante alcune delle serate in cui si è esibita come chef, e l’ho nuovamente incontrata a Napoli in tempi recenti per una chiacchierata a ruota libera.

Luisa Cuozzo nel 2012
 
Racconta che l’amore per la cucina è cresciuto insieme a lei con il trascorrere degli anni. Il legame con la materia prima ha origini remote, poiché il padre costruiva e riparava macchinari per la pasta.
Gli studi scientifici e la predilezione per la chimica l’hanno spinta ad avvicinarsi in primo luogo alla pasticceria, che rimane ancora adesso una sua grande passione. Ad essa, si è aggiunta pian piano quella per l’arte culinaria a tutto tondo, e da qui è arrivata l’idea di iscriversi a MasterChef nonostante la giovanissima età in quanto fan dell’edizione australiana della trasmissione.
L’esperienza sul set le ha regalato una notevole apertura nei confronti di ingredienti e combinazioni mai sperimentati prima, e un forte riguardo per l’estetica dei piatti. Elementi, questi, che l’hanno aiutata ad uscire dalla visione casalinga della cucina e a pensare alla dimensione professionale della costruzione di piatti. Definisce il suo stile “semplice ma concettuale”, e il rispetto per la stagionalità è sempre al primo posto.

 
I piatti che preferisce preparare sono i secondi (oltre ai dolci, naturalmente), con una propensione per il baccalà. Detesta i semilavorati e fa tutto da sé.
Il suo intento è quello di insegnare a mangiare bene, proponendo ingredienti di alta qualità.
Quando non armeggia tra le pentole, ama leggere e giocare a scacchi.
La ritroveremo a breve in qualcosa di “folle”? ;-)


lunedì 10 settembre 2012

OPEN DAY RISTORANTE PALLINO


 
Una serata piena di colori, di assaggini stuzzicanti da mangiare e tanti amici giunti a dare il loro sostegno: una vera e propria festa quella che ha caratterizzato l’inaugurazione di ieri 9 settembre del ristorante Pallino in via del Parco Margherita 45 a Napoli.
Un’idea fortemente voluta da Dario Meo, Lidia Merola, Fabio Oppo e Luca Sacchettino, che hanno trovato la partner ideale nella cuciniera Luisa Cuozzo, seconda classificata al talent show televisivo MasterChef Italia e chef emergente del panorama enogastronomico napoletano.

Fabio Oppo, Luisa Cuozzo, Dario Meo, Lidia Merola e Luca Sacchettino
 
Ed è stata proprio Luisa a fare gli onori di casa con il sorriso che da sempre la contraddistingue, e a raccontare qualcosa di questo progetto.

 
Il proposito di Pallino è quello di offrire qualità ma con un’estrema attenzione ai prezzi, per conquistare un pubblico eterogeneo; per questo motivo, l’ambiente è informale, le proposte sono variegate e non è previsto alcun supplemento per coperto e servizio.
La cucina di Luisa sarà prevalentemente tradizionale e di territorio, con alcuni piatti classici sempre presenti in carta (il ragù, la genovese e i manfredi con ricotta e cervellatine) ed altri invece legati alla stagionalità dei prodotti e all’estro della cuciniera. Per scelta precisa, tutte le verdure provengono da agricoltura biologica e la frittura sarà realizzata esclusivamente con olio extravergine d’oliva campano. Al momento, la cantina include 30 etichette scelte tra le principali aziende vitivinicole campane.
La brigata è interamente al femminile e scaramanticamente vestita di rosso.


I colori giocano un ruolo molto importante nel locale in quanto, oltre a contrassegnare le varie tipologie di menu, si ritrovano sulle pareti e sulla mise en place dei tavoli.

 
In occasione dell’Open Day, Luisa e le sue collaboratrici hanno preparato varie sfizioserie come frittate di pasta, di cipolle e di patate; zuppetta di fagioli con cozze e pane; crema di ricotta lavorata con noci e peperoncino; pane bruscato con lardo.


Ad appoggiare l’amica Luisa in questo evento, gli ex compagni di avventura televisiva Danny D’Annibale e Chiara Orioli.

Chiara Orioli, Danny D'Annibale e Luisa Cuozzo
 
Pallino aprirà i battenti mercoledì 12 settembre. I nostri migliori auguri di buona fortuna a questa nuova impresa :-)



Pallino
Via del Parco Margherita, 45 – Napoli
tel. 081/19575042
www.pallinonapoli.it




Aggiornamento: Il locale ha interrotto le proprie attività a maggio 2013.
 

giovedì 26 luglio 2012

ASTReat fOod


Grande festa di mezz’estate quella allestita ieri sera presso Cantine Astroni (che avevamo già visitato in questa occasione) con l’organizzazione dell’associazione Spiriti Liberi, composta da sei “enogastronauti in cerca di autore”, come loro stessi amano definirsi: Filomena D’Avino, Laura Gambacorta, Tommaso Luongo, Dario Meo, Fabio Oppo e Dora Sorrentino. Una serata dedicata a cibo, buon bere, arte, musica e degustazione di sigari, che ha fatto registrare un’eccezionale affluenza di ospiti.
Originale l’accoglienza: aperitivo in vigna con lo spumante Astro di Cantine Astroni e il sottofondo musicale del Friends jazz 4tet.


Gli ampi spazi dell’azienda vitivinicola hanno poi ospitato le numerose proposte gastronomiche, protagonista delle quali è stato il cibo di strada partenopeo in varie declinazioni, da quelle più classiche a quelle più innovative.
È stato possibile scegliere tra: i taralli, le freselle e le bruschette di Stefano Pagliuca dell’”Enopanetteria Sapori della Tradizione” di Melito di Napoli; i fritti di Luisa Cuozzo, la giovane chef (di cui si parla qui) in attesa dell’apertura del nuovo ristorante napoletano “Pallino” che ha proposto tre tipologie di palline fritte (mozzarella in carrozza; zucchine, menta e scamorza; melanzane, pomodoro, provola e basilico) e “cuoppi” di alici indorate e fritte; le pizze “a portafoglio” di Attilio Bachetti (Pizzeria “Da Attilio” di Napoli) e i piatti creativi degli chef Mirko Balzano (“Villa Assunta” di Mirabella Eclano: ‘O Per e ‘o Musso), Eduardo Estatico (“Ristorante C & D” di Portici: Panino di frittata di pasta con cremoso di tuorlo, provola, alici e pane), Francesco Fusco (“Locanda Il Moera” di Avella: La parmigiana di spiga), Michele Grande (“La Bifora” di Bacoli: Panini dAmare), Fabio Stefano Crispino e Francesco Armenio (“Uno Barrato” di Napoli: Cous Cous di verdure croccanti e pesce bandiera in carpione e Quinto quarto di vitello con taralli napoletani e cozze).

Il team di "Pallino"
Palline fritte
Alici indorate e fritte
Attilio Bachetti
Dario Meo
Tommaso Luongo e Attilio Bachetti
Panino di frittata di pasta di Eduardo Estatico
Cous cous con verdure presentato da "Uno Barrato"
La parmigiana di spiga di Francesco Fusco
 
La serata è stata allietata, oltre che dalla musica, da una performance di danza contemporanea della Compagnia Danza Flux.
Chiusura con i gelati alla frutta del “Gran Caffè Maione” di Villaricca (Napoli) e con le fette di anguria distribuite dai “mellonari per caso” Tommaso Luongo e Dario Meo, che per una sera hanno smesso i loro panni abituali di delegato AIS di Napoli e di direttore commerciale dell’azienda agricola casa Barone per vestire quelli di Spiriti Liberi, e collaborare anche alla realizzazione delle pizze, insieme ai loro compagni d’avventura!

Tommaso Luongo
 
L’Antica Distilleria Petrone ha proposto i suoi liquori, tra i quali il nuovissimo Myrth, liquore assolutamente naturale senza aggiunta di aromi e coloranti, ricavato dall’infusione di bacche di mirto dell’Ager Campanus.

Antica Distilleria Petrone

Ottimo esordio per la neoassociazione Spiriti Liberi; restiamo in attesa di conoscere le sue nuove iniziative!

Laura Gambacorta, Filomena D'Avino e Gerardo Vernazzaro di Cantine Astroni

domenica 18 marzo 2012

UNA MASTERCHEF A QUARTO

MasterChef è un talent show culinario ben consolidato nel palinstesto internazionale, di cui esistono diverse edizioni in vari paesi del globo (tra i quali Regno Unito, Australia e Stati Uniti d'America). Lo scorso anno ne è stata realizzata per la prima volta la versione italiana - trasmessa da Cielo Tv - che si è dimostrata seguitissima e in grado di catalizzare spettatori anche tra i meno appassionati dei programmi di cucina.
Cuochi amatoriali si sono sfidati ai fornelli in una serie di prove a eliminazione, fino al duello finale che ha visto contrapposti il modenese Spyros e la napoletana Luisa Cuozzo.
Ed è stata proprio quest'ultima - seconda classificata nella competizione televisiva - ad esordire in veste di chef al Quartum Store, nell’ambito di un evento curato da Cantine Di Criscio e Laura Gambacorta che ha avuto luogo nella serata di venerdì 16 marzo.
In televisione Luisa ha impressionato per energia, forza di volontà e combattività; di persona, si è rivelata una ragazza aperta e spontanea, piena di determinazione ma al contempo consapevole della necessità di dover lavorare sodo. Al momento infatti è impegnata in un tirocinio presso il ristorante napoletano Veritas; inoltre, collabora con la rivista Torte, sulla quale offre un saggio della sua grande passione per la pasticceria (ricordiamo che la sua impeccabile riproduzione di un dessert le è valsa i complimenti di Gualtiero Marchesi!).
Per gli ospiti intervenuti alla cena nel locale di Quarto, Luisa ha ideato un menu tutto ittico, scegliendo di utilizzare per i suoi piatti anche i prodotti di due aziende agricole biologiche: i pomodorini del piennolo di casa Barone e le cicerchie dell’azienda Gentilcore. I vini in abbinamento ovviamente sono stati quelli delle Cantine Di Criscio (cantine che ho visitato personalmente sotto la guida di Francesca Adelaide Di Criscio). Da sottolineare che la cena si è svolta su due livelli: quello superiore, in cui c’è lo Store (punto vendita di vino e altri prodotti pregiati) e quello inferiore, dove si trova la bottaia, un ambiente davvero suggestivo.
Con l’ausilio della sua brigata in rosa (tra le collaboratrici anche la sorella Iolanda), Luisa ha stupito piacevolmente i presenti, lasciando intravedere buone doti culinarie e un futuro in ascesa.
L’ultima annotazione è per le mie compagne d’avventura; ho condiviso un tavolo tutto al femminile con tre donne in gamba, che ringrazio per la cordialità e per la piacevole conversazione :-)


Quartum Store
La giovane chef Luisa Cuozzo
Luisa Cuozzo e Laura Gambacorta
La bottaia
La cantina
Falanghina Campi Flegrei Doc
Laura Gambacorta, Luisa Cuozzo e Francesca Adelaide Di Criscio
Crespelle in rosa con gamberi
Crema di patate con polpo arricciato
“Cuoppo” di alici fritte
Vellutata di cicerchie con baccalà e pancetta croccante
Crema inglese con soffice al fondente e spuma di marroni


Quartum Store – Cantine Di Criscio
Via Giorgio De Falco, 5/A – Quarto, Napoli
tel. 081/8765942
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