mercoledì 9 novembre 2011

ALL'ASSAGGIO DI... AMSTERDAM


La città di Amsterdam deve la sua fama prevalentemente alle sua caratteristica conformazione e alle possibilità di divertimento che vi si trovano, di certo non alla sua cucina; pertanto, non sono tantissime le segnalazioni gastronomiche da fare relativamente alla capitale olandese.
Ad ogni modo, proverò a radunare qui le mie sperimentazioni culinarie nella terra dei mulini a vento.
Una peculiarità che ho trovato un po’ insolita e che vorrei segnalare è che in vari ristoranti della città ci sono menu diversi per il pranzo e per la cena; occorre controllare bene prima di ordinare.
Tra le esigue specialità olandesi c’è il Pannekoek (una sorta di pancake); è impiegato sia per preparazioni dolci che salate. L’ho mangiato tra l’altro lungo la strada del mercato dei fiori, presso la Old Dutch Pancake House 't Singeltje

Pannekoek con prosciutto e formaggio

Sempre nella stessa zona, si trovano diversi negozi di formaggi (De Kaaskelder, Henri Willig) dove è possibile fare degli assaggini.


Per il pranzo, in genere, per non interrompere il passeggio cittadino, ho optato per lo street food; è possibile scegliere tra chioschi di aringhe, luoghi di ristorazione veloce come ad esempio Wok to walk (una catena asiatica prevalentemente take away, dove è possibile comporre il proprio box scegliendo tra noodles, riso e tanti altri ingredienti), botteghini di patate fritte da asporto e persino distributori automatici di cibarie assortite!

Chiosco di aringhe
Wok to walk
Fast food a moneta

Per la cena, mi sono diretta verso il locale più votato dagli internauti su TripAdvisor al momento della mia partenza (luglio di quest’anno), la Brasserie Vlaming, nei pressi della casa di Anna Frank. Il misto di antipasti per due persone è stato servito su una elegante alzatina; ho assaggiato inoltre una quiche con formaggio di capra e fichi, ed infine come dessert ho ordinato la specialità del locale, la Sticky Toffee Pie. L'acqua corrente, come in quasi tutti i ristoranti della città, qui era gratuita; la birra invece è stata portata in bicchieri piccolissimi (da acqua, per intenderci) invece che in boccali (o pinte, o calici, o qualsiasi formato più idoneo)! E dire che Amsterdam è una città di bevitori… Strategia commerciale per far ordinare e pagare di più, o i boccali non sarebbero stati in linea con il tono stilistico della brasserie?

Antipasti per due persone
Quiche con formaggio di capra e fichi
Sticky Toffee Pie

A causa della mancanza di locali tipici, mi sono buttata anche sull’etnico e ho provato un ristorante Thai piuttosto noto (e affollato), il Bird. Le porzioni di pollo erano davvero enormi, e inoltre erano accompagnate da una grossa ciotola di riso bianco. Un pasto fin troppo abbondante.
Per merenda ho invece fatto tappa in una sala da tè stravagante, De Taart van M'n Tante. Un locale dall’arredamento molto originale, con le sedie e le tovaglie tutte diverse l'una dall'altra; sui tavoli, in bella mostra, a mo' di decorazione, delle coloratissime torte ricoperte da pasta di zucchero. Qui ho gustato una fetta di cheesecake davvero ottima.

De Taart van M'n Tante
De Taart van M'n Tante
De Taart van M'n Tante
De Taart van M'n Tante

I negozi di delicatessen ad Amsterdam in generale non mi sono sembrati particolarmente allettanti, neanche quelli raccomandati dalle recensioni trovate in giro tra riviste e web.
Sulla mia guida avevo letto del mercato biologico Noordermarkt, che avrei avuto piacere di visitare, ma sfortunatamente si tiene solo durante il weekend, mentre invece la mia permanenza in città ha avuto luogo nel corso della settimana.
Arriviamo infine ai souvenir golosi, argomento a me caro. Purtroppo la scelta è stata piuttosto limitata; ho acquistato una lattina di buon cacao Van Houten e un po’ di tipici biscotti Stroopwafels (cialde farcite con uno sciroppo tipo caramello). 


Non ho voluto correre il rischio di impuzzolentire la valigia con i formaggi olandesi! :-D
In conclusione, secondo la mia opinione Amsterdam non è una città particolarmente idonea per chi è alla ricerca della buona cucina; probabilmente offre più opportunità per chi preferisce cucina etnica, snack e sfiziosità varie. Ma questo, naturalmente, è solo il risultato della mia esperienza ;-)

2 commenti:

  1. che bei colori gli zoccoli della prima foto!

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  2. Grazie Milady, sei sempre così attenta ;-)

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