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domenica 7 dicembre 2014

CANTO DI NATALE




Vi ho già detto che sono quasi un Grinch, poiché non amo particolarmente il Natale.
Quest’anno però ho trovato diverse cose che hanno scaldato il mio spirito festivo indolenzito, e mi è venuta la voglia di condividerle.
A partire dai presepi. Si sa, noi napoletani abbiamo un debole per l’arte della rappresentazione attraverso i pastori, e non solo a tema natività.
La palma dell’allestimento più originale e a me più consono (in quanto totalmente a sfondo enogastronomico) va al Presepe degli Chef ideato da Maurizio Cortese, food consultant e creatore del portale corteseway.it. Un’opera nata nel 2013 per omaggiare i protagonisti del mondo della ristorazione italiana, che si è arricchita quest’anno di nuovi personaggi. Cuochi, critici, sommelier - abilmente riprodotti in terracotta dal maestro artigiano partenopeo Marco Ferrigno - tutti insieme in allegria, a creare una sorta di singolare guida illustrata a tre dimensioni.
Una modalità ingegnosa che fonde insieme la tradizione con la passione per il food&beverage

Il Presepe degli Chef di Maurizio Cortese
Il Presepe degli Chef di Maurizio Cortese
Il Presepe degli Chef di Maurizio Cortese
 
Senza disdegnare comunque i presepi artigianali classici. Questo si trova nella hall del Grand Hotel Excelsior, sul lungomare partenopeo.


E che dire delle splendide luminarie che da qualche giorno abbelliscono il centro della città?
Via Roma è uno spettacolo, con i suoi addobbi luminosi multicolori che ritraggono persone intente a fare shopping, pacchetti, doni, palloncini, ma anche caramelle, lecca lecca e perfino la sfogliatella!!! Ho adorato quest’ultima in particolare: sarà pure un soggetto poco festivo, ma io lo trovo un colpo di genio puro!!!

 
Natale non sarebbe tale senza i dolci delle feste. Ed io, nei miei quotidiani gironzolamenti, ne ho scovati parecchi, panettoni e non.
La novità dell’anno di Anna Chiavazzo - ideatrice del Pan(n) di Bufala - è il Donna Sofia, presentato al Salone del Gusto di Torino: panettone con pomodorini del piennolo del Vesuvio, canditi dalla stessa Chiavazzo.
Le creazioni de Il Giardino di Ginevra, oltre che al negozio di Casapulla, sono acquistabili anche presso il Gran Caffè La Caffettiera di Napoli.

Anna Chiavazzo, Il Giardino di Ginevra
 
Sal De Riso e Alfonso Pepe sono freschi di podio alla kermesse “Re Panettone” di Milano, sia per la categoria Panettone Classico Milanese, sia per quella dedicata ai Dolci lievitati innovativi. Se Pepe primeggia con i suoi panettoni tradizionali, De Riso continua a sfornare nuove specialità: la creazione innovativa vincitrice si chiama Girotondo di Frutta (ciambellone farcito con albicocche, arancia, limone d’Amalfi, mele e crema al limoncello), mentre la novità stagionale è il Millefiori, panettone integrale con cereali farcito con crema al miele e ricoperto di struffoli, un’idea che riunisce due tradizioni italiane.

Sal De Riso - Girotondo di Frutta
Sal De Riso - Millefiori
 
Singolare anche la creazione di Pepe, Il Babà del Vesuvio, un babà profumato all’arancia racchiuso in un vasetto di vetro.

Alfonso Pepe, Pasticceria Pepe
Alfonso Pepe - Il Babà del Vesuvio
 
Massimiliano Malafronte produce il suo panettone artigianale in cinque versioni: Classico mandorlato con uvetta e canditi; con gocce di cioccolato; pera e cioccolato; gianduia; solo uvetta.
Quest’anno il Natale dei Malafronte sarà all’insegna della solidarietà: parte del ricavato della vendita dei panettoni andrà a sostegno del progetto “Oasi di San Francesco” promosso dall’associazione “E ti porto in Africa”, che prevede la realizzazione di un orfanotrofio con centro medico in Costa d’Avorio. I panettoni Malafronte sono disponibili anche presso il Pastificio Leonessa in Via Don Minzoni 231 a Cercola.

Massimiliano Malafronte, Panificio Malafronte
 
La chef stellata casertana Rosanna Marziale da qualche anno accanto ai classici propone il Panettone ‘Na Tazzulella ‘e Cafè alla birra al caffè, che è diventato il suo prodotto distintivo.

Rosanna Marziale, Le Colonne
 
Tante le varianti proposte dalla Pasticceria Mennella: cioccolato al latte, frutti di bosco e albicocche del Vesuvio tra quelle disponibili, oltre a un pandoro artigianale davvero da urlo! I prodotti sono acquistabili in tutte le pasticcerie e le gelaterie di Torre del Greco, Portici e Napoli.

Vincenzo Mennella, Pasticceria Mennella
 
Profumi e sapori caudini nei panettoni della beneventana Stella Ricci, autrice anche di tanti dolci creativi come la cassata dorata. Il nostro consiglio? Panettone con fichi e noci.

Stella Ricci, Pasticceria Stella
 
Un evergreen il maestro Sabatino Sirica, decano dei pasticceri napoletani, che si difende benissimo sia con il panettone artigianale sia con i classici della pasticceria delle feste come Mostaccioli, Raffaioli e Pasta reale. 

Sabatino Sirica, Pasticceria Sirica
 
L’irpina Carmen Vecchione porta il suo territorio nelle sue creazioni. Identitario, il panettone alle castagne.

Carmen Vecchione, Dolciarte
 
Il dolce più insolito che ho incrociato è il panettone nero al carbone vegetale di Raffaele Vignola, giovane pasticcere di Solofra. L’impatto visivo è sicuramente notevole!

Raffaele Vignola, Pasticceria Vignola
 
Tra gli imperdibili, segnalo i panettoni del giovane Francesco Guida, figlio dello chef stellato Peppe. Delizioso quello con fichi e uva caramellati. Vale di certo la pena fare un viaggetto a Vico Equense per gustare un ottimo pasto all’Antica Osteria Nonna Rosa e concludere con le delizie di Francesco.

Peppe Guida, Antica Osteria Nonna Rosa
 
Nella nostra rassegna non possono mancare i panettoni dei pasticceri campani premiati con le Tre Torte dalla Guida “Pasticceri & Pasticcerie 2015” del Gambero Rosso: Pietro Macellaro, Giuseppe Manilia e Pasquale Marigliano.

Pietro Macellaro, Pasticceria Agricola Cilentana
Pasticceria Orchidea di Giuseppe Manilia
Pasquale Marigliano

Da non dimenticare che undici dei pasticceri campani summenzionati sono presenti nel libro I Panettoni del Sole di Donatella Bernabò Silorata edito da Malvarosa: una bella idea per un regalo natalizio (se ne parla qui).

 
Quest’anno inoltre ho avuto la possibilità di assaggiare dei prodotti extraregionali grazie all’evento “I Dolci delle Feste dei grandi interpreti tra tradizione e innovazione – Il Sud ospita il Nord” organizzato da Molino Caputo: il panettone Charlotte al cioccolato profumato con bergamotto, mandarino, arancia, limone di Amalfi, noci di Sorrento e tè allo zenzero del pasticcere padovano Luigi Biasetto, e il lievitato Giulebbe con noci, fichi secchi di Carmignano e pinoli della Versilia del pasticcere toscano Paolo Sacchetti (ne parlo qui).

Luigi Biasetto, Pasticceria Biasetto
Paolo Sacchetti, Nuovo Mondo

Insomma, tra decorazioni, libri a tema e tantissimi dolci tra i quali poter scegliere, si prospetta per me un Natale meno da Ebenezer Scrooge :-)




Il Giardino di Ginevra
Via G. Stroffolini, 31 – Casapulla, Caserta
tel. 0823/1703137

Sal De Riso
Piazza Cantilena, 1 – Minori, Salerno
tel. 089/853618

Panificio Malafronte
Via Castellammare, 146 – Gragnano, Napoli
tel. 081/8714049

Le Colonne
Viale Giulio Douhet, 7/9 – Caserta
tel. 0823/467494

Pasticceria Mennella
Via Vittorio Veneto, 2 – Torre del Greco, Napoli
tel. 081/8811541

Pasticceria Pepe
Via Nazionale, 2/4 – Sant’Egidio del Monte Albino, Salerno
tel. 081/5154151

Pasticceria Stella
Strada Statale Appia Km 240 Località Campizze – Rotondi, Avellino
tel. 0824/831697

Pasticceria Sirica
Via Francesco Cappiello, 55 – San Giorgio a Cremano, Napoli
tel. 081/2551672

Dolciarte di Carmen Vecchione
Via Trinità 52 – Avellino
tel. 0825/34719

Pasticceria Vignola
Via Giuseppe Maffei, 31/33 – Solofra, Avellino
tel. 0825/581069

Antica Osteria Nonna Rosa
Via Privata Bonea, 4 – Vico Equense, Napoli
tel. 081/8799055

Pasticceria Agricola Cilentana
Via Madonna delle Grazie, 28 – Piaggine, Salerno
tel. 328/6188973

Pasticceria Orchidea di Giuseppe Manilia
via Cesare Battisti, 24 – Montesano Scalo, Salerno
tel. 349/5605444

Pasquale Marigliano
Via G. D’Annunzio, 23 – San Gennarello di Ottaviano, Napoli
tel. 081/5296831

Pasticceria Biasetto
Via Facciolati, 12 – Padova
tel. 049/8024428

Nuovo Mondo
Via Giuseppe Garibaldi, 23 – Prato
tel. 0574/27765

domenica 9 dicembre 2012

IMPASTI POSSIBILI – FACCIAMO FESTA



Imponente raduno di maestri della lievitazione quello di giovedì 6 dicembre al Grand Hotel Parker’s di Napoli. Cinque professionisti a confronto tra sperimentazioni e proposte classiche ideali per le feste ormai alle porte, in un incontro organizzato e moderato da Vincenzo Pagano, direttore del blog Scatti di Gusto.
Vittoria Aiello, Gennaro Esposito e Salvatore La Ragione del ristorante La Torre del Saracino di Vico Equense, Gino Sorbillo, titolare dell’omonima pizzeria napoletana e Alfonso Pepe, pluripremiato pasticcere di Sant’Egidio del Monte Albino specialista in lievitati, hanno dato vita a pani, dolci e panettoni realizzando tutti i loro impasti con farine Antico Molino Caputo

Antimo Caputo
 
Il team vicano, la cui esperienza nell’arte bianca è in continua evoluzione per mantenere gli stessi elevati standard qualitativi della cucina, ha proposto due pani con lievito madre e una focaccia con lievito di birra, oltre al famoso babà, dolce simbolo del ristorante. 

Vincenzo Bacioterracino, Vittoria Aiello, Salvatore La Ragione e Gennaro Esposito
Vincenzo Pagano e Salvatore La Ragione
Pani e focaccia
Babà
 
Il pane bianco di grano tenero profumato all’aglio rosso è stato abbinato a del baccalà mantecato; il secondo tipo di pane, realizzato con una miscela di farina di segale, semola rimacinata e farina integrale, arricchito con frutta secca campana, è stato servito con ricotta di bufala e miele Masseria delle Sorgenti. Particolare la lavorazione della focaccia, irrorata in teglia con una emulsione di acqua, olio extravergine d’oliva e sale marino, che le consente così di raggiungere un’altissima idratazione.

Miele Masseria delle Sorgenti
 
Gino Sorbillo per l’occasione si è presentato nell’inedita veste di pasticcere, proponendo in degustazione dei dolcetti: i “Brutti ma buoni”.

Gino Sorbillo
Brutti ma buoni
 
Il maestro Pepe ha offerto al pubblico i suoi straordinari dolci natalizi artigianali: pandoro, panettone classico, panettone al limoncello e al cioccolato al latte.

Alfonso Pepe
 
A dissetare gli ospiti, acqua Ferrarelle e i vini dell’azienda vitivinicola Villa Matilde. La titolare di quest’ultima, Maria Ida Avallone, ha scelto di abbinare alle proposte della serata due tipologie di Falanghina: Falerno del Massico e il passito Eleusi.

Maria Ida Avallone
 
Ed ecco i protagonisti dell'evento:

Gino Sorbillo, Alfonso Pepe e Gennaro Esposito

giovedì 5 aprile 2012

LA PASTICCERIA PEPE A SANT'EGIDIO DEL MONTE ALBINO

Ogni festa ha il suo dolce. Ma per far sì che l’appagamento sia assoluto, bisogna accertarsi di scegliere quanto di meglio offra la piazza ;-)
Ho la fortuna di trovarmi a breve distanza da alcuni dei Maestri Pasticceri più bravi d’Italia. Tra essi, ce ne è uno che si distingue in particolar modo per la qualità dei suoi straordinari dolci lievitati “stagionali”: Alfonso Pepe.
Dopo aver gustato a Natale il suo strepitoso panettone artigianale (il resoconto è qui), dovevo necessariamente completare l’opera a Pasqua con l’altrettanto straordinaria colomba! La rivista Gambero Rosso ha definito la colomba del Maestro Pepe: “Una colomba di una bontà esagerata, espressione di raffinata pasticceria, dalla lievitazione naturale a pasta acida alla cottura, alla scelta degli ingredienti”.
E quindi eccomi ancora una volta in viaggio, per andarmi a procurare l’agognato bene direttamente alla fonte.
Qui trovate le foto della pasticceria Pepe in veste pasquale, con le sue splendide composizioni, le uova di cioccolato decorate e le squisite colombe in varie versioni (tra le quali: al limoncello, alle albicocche del Vesuvio, ai fichi bianchi del Cilento). 



 
Pasticceria Pepe
Via Nazionale, 2/4 – S. Egidio del Monte Albino, Salerno
tel. 081/5154151
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