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lunedì 28 luglio 2014

LE PROPOSTE DI FRANCESCO E SALVATORE SALVO



La qualità nella ristorazione passa necessariamente attraverso la stagionalità degli ingredienti. Lo sanno bene anche i pizzaioli, che da qualche tempo hanno iniziato a improntare la varietà dei loro menu sulla reperibilità di alcuni ingredienti in determinati periodi dell’anno.
Tra i pionieri di questa tendenza, Francesco e Salvatore Salvo, titolari dell’omonima pizzeria di San Giorgio a Cremano che recentemente ha ottenuto per la seconda volta consecutiva il massimo riconoscimento assegnato dalla guida “Pizzerie d’Italia” del Gambero Rosso, al quale quest’anno si è aggiunto il premio per la migliore carta dei vini e delle birre.
Nel loro ricchissimo menu con tante sezioni distinte, trova posto l’elenco delle pizze, come pure quello delle birre artigianali, dei vini (anche al calice, con il sistema Enomatic), delle bollicine e dei marsala da potervi abbinare e finanche la lista di fornitori e produttori.
Nessun ingrediente viene considerato secondario: ad ogni singola pizza è stato assegnato uno specifico olio extravergine d’oliva, per un perfetto abbinamento tra ricetta e oli mono o plurivarietali.
Tra i vari antipasti di friggitoria (crocchè non impanati con patate della Comunità del Cibo Slow Food del Taburno e arancini di riso parimenti non impanati), un posto d’onore spetta alla Frittatina di pasta, preparata con bucatini di Gragnano conditi con besciamella e un ripieno al prosciutto cotto, mozzarella di bufala Dop affumicata, pecorino romano Dop e pepe. 

Frittatina di pasta
Crocchè di patate

Relativamente alle pizze, è possibile spaziare tra classiche, ripieni, montanare, stagionali e stellate, e vi è inoltre una proposta dedicata ai bambini, naturalmente all’insegna della qualità.
Qui, un esempio di pizze tradizionali ed altre di matrice estiva: 

Margherita del Vesuvio
pomodorini del piennolo del Vesuvio Dop in conserva, mozzarella di bufala campana Dop
Montanara alla genovese
sugo con cipolla ramata di Montoro, scaglie di Ragusano Dop, pepe nero di Rimbas
Parmigiana di zucchine
pacchetelle di pomodoro San Marzano Dop, zucchine San Pasquale a fette, fior di latte, Ragusano Dop grattugiato
Peperoncini e burrata
peperoncini verdi fritti, pomodorini del piennolo Dop in conserva, burrata di bufala

Il fine pasto è uno speciale omaggio alla quarta generazione dei Salvo (Giuseppe, il figlio di Francesco), e infatti si chiama “Zeppole di Giuseppe”, ovvero zeppoline fritte zuccherate aromatizzate con bucce di agrumi. 

Le Zeppole di Giuseppe
 
Alla sua sorellina Federica è invece intitolata la birra artigianale prodotta in esclusiva per i Salvo dal Birrificio Olmaia.
A riprova dell’importanza attribuita ai piccoli ospiti del locale, Francesco e Salvatore hanno ideato quattro speciali tovagliette a fumetti che illustrano il processo produttivo delle pizze. Una bella idea, per stimolare la consapevolezza di ciò che si mangia.

Gli ingredienti
L'impasto
La preparazione
 
Un percorso ben delineato e dagli esiti più che positivi, quello dei Salvo, che continua a riscuotere i consensi del pubblico e degli addetti ai lavori.

Francesco Salvo
Salvatore Salvo



Francesco & Salvatore Salvo
Largo Arso, 10/16 – San Giorgio a Cremano, Napoli
tel. 081/275306



ENGLISH VERSION 
The quality in the restaurants necessarily passes through the seasonal ingredients. The pizza makers know it well, so for some time they have started to orientate the variety of their menu on the availability of certain ingredients at certain times of the year.
Among the pioneers of this trend, Francesco and Salvatore Salvo, owners of the homonymous pizzeria in San Giorgio a Cremano who recently scored, for the second consecutive time, the highest honor awarded by the guide “Pizzerias in Italy” by Gambero Rosso, which this year won also the prize for the best selection of wines and beers.
In their rich menu with many separate sections, there’s the list of pizzas, as well as that of craft beers, wines (also by the glass, with the Enomatic system), sparkling wines and marsala that we can match and even the list of suppliers.
No ingredient is considered secondary: to every single pizza was assigned a specific extra virgin olive oil, for a perfect combination of recipes and oils.
Among the various appetizers (not-breaded fried croquettes with Taburno potatoes and also not-breaded fried rice balls), a place of honor is due to the omelette pasta, made with Gragnano bucatini topped with bechamel sauce and stuffed with ham, smoked buffalo mozzarella, pecorino romano and pepper.
Regarding the pizzas, you can choose between classic, filled, seasonal and from Michelin starred chefs, and there is also a proposal for children, high-quality of course.
The end of the meal is a special tribute to Salvos' fourth generation (Giuseppe, the son of Francesco), and in fact is called “Zeppole di Giuseppe”, in other words sweet fried dough balls flavored with citrus peels. At Giuseppe’s sister, Federica, is dedicated the craft beer produced exclusively for the Salvos from the Brewery Olmaia.
As evidence of the importance given to the little guests of the pizzeria, Francesco and Salvatore have created four special comic placemats illustrating the manufacturing process of the pizzas. A very nice idea, to stimulate awareness of what they eat.
Salvos' way is well-defined and the results are very positive, and it continues to collect the consensus of the public and professionals.

lunedì 28 aprile 2014

GUIDA AL NUOVO ASSETTO DELLE PIZZERIE DI NAPOLI E DINTORNI



Durante questi due anni e mezzo di vita del blog abbiamo parlato ampiamente di tutto ciò che ruota intorno al mondo della Pizza Napoletana: eventi, iniziative, assegnazioni di riconoscimenti, inaugurazioni di locali, presentazione di nuove ricette, sperimentazioni a più mani e chi più ne ha, più ne metta.
Alla luce delle tante novità che si sono verificate in tempi recenti, abbiamo deciso di provare a mappare la situazione inerente alle nuove aperture e ai restyling delle pizzerie di Napoli e dintorni.
Nessuna classifica, per carità: è una modalità che non ci appartiene! Per il nostro percorso, abbiamo scelto un criterio puramente cronologico.
E quindi, ecco un breve riepilogo del nuovo assetto delle pizzerie del capoluogo partenopeo e della sua provincia.


NUOVE APERTURE – NAPOLI

LIEVITO MADRE AL MARE 


La seconda creatura del fantasista Gino Sorbillo ha visto la luce a giugno 2013. Carta volutamente ridotta (solo 7 tipologie di pizza), utilizzo di lievito madre e un’ubicazione privilegiata sul lungomare sono le armi che Sorbillo ha sfoderato per raddoppiare la sua offerta tradizionale di via dei Tribunali.

Gino Sorbillo

Lievito Madre al Mare
Via Partenope, 1 – Napoli
tel. 081/19331280

ECCELLENZE CAMPANE

 

È a gennaio 2014 che risale l’avvio del polo enogastronomico Eccellenze Campane, la “Terra del Buono” che ospita produttori e ristoratori di diversi comparti. All’interno del grande contenitore troviamo ‘O pizzaiuolo, ovvero lo spazio di Guglielmo Vuolo. Lasciata la sede di Casalnuovo nelle mani del figlio Valerio, il maestro di lunga esperienza si è messo in gioco in questa nuova sfida commerciale nell’area orientale di Napoli.

Guglielmo Vuolo

Eccellenze Campane
Via Brin, 69 – Napoli
tel. 081/5636303

50 KALÒ


A febbraio 2014 è toccato a Ciro Salvo celebrare l’inizio della sua prima impresa da titolare. L’impasto ultra-idratato è il punto di forza di 50 Kalò, pizzeria all’insegna dell’alta qualità situata in posizione strategica a Mergellina. Tra le risorse del locale, i menu stagionali (con materie prime selezionatissime), una attenta lista di birre e vini e i dolci della rinomata pasticceria campana Mennella.

Ciro Salvo

50 Kalò
Piazza Sannazaro, 201/b – Napoli
tel. 081/19204667

PALAZZO PETRUCCI PIZZERIA

 

Inaugurata il 16 aprile, la pizzeria di proprietà del ristorante stellato Palazzo Petrucci nel cuore del centro storico. Al forno, il maestro Michele Leo, chef pizzaiolo ex del Gambero Rosso. Alla (per il momento) contenuta selezione di pizze a lievitazione lunghissima si affiancano taglieri di salumi e formaggi, insalate e dolci. Plus non trascurabile, il continuo interscambio con l’adiacente ristorante.

Michele Leo

Palazzo Petrucci Pizzeria
Piazza San Domenico Maggiore, 5/7 – Napoli
tel. 081/5512460

IL PRESIDENTE


Ultimissimo arrivato in città (aperto il 19 maggio), il locale dedicato ad Ernesto Cacialli, il pizzaiolo napoletano che nel 1994 offrì una pizza all’allora presidente degli Stati Uniti Bill Clinton. La nuova struttura nel tratto finale del decumano inferiore va ad affiancare la limitrofa pizzeria "La Figlia del Presidente" in via del Grande Archivio; entrambe sono gestite dalla figlia di Ernesto, Maria, dal genero Felice Messina e dal nipote Armando, che portano avanti la tradizione familiare.

Armando Cacialli Messina
  
Il Presidente
Via San Biagio dei Librai, 83 – Napoli
tel. 081/262175

NUOVE APERTURE – PROVINCIA

MARIA MARÌ


Dopo una carriera trentennale come lavoratore dipendente, Vincenzo Sannino ha inaugurato ad aprile 2013 il suo primo locale a gestione diretta, il cui nome è un omaggio alla moglie Maria.
Marito al forno a legna e consorte in cucina hanno portato gusto e qualità nel popoloso comune di Giugliano, nell’hinterland partenopeo.

Vincenzo Sannino
 
Maria Marì
Via Aviere Mario Pirozzi, 59 – Giugliano in Campania, Napoli
tel. 081/5064205

VILLA GIOVANNA


A luglio 2013 il pizzaiolo-chansonnier Gianfranco Iervolino ha intrapreso la sua ennesima avventura professionale insediandosi in questo locale nel Parco Nazionale del Vesuvio. Impasto personalissimo, accorto studio sulle lievitazioni e eleganza nelle presentazioni sono i tratti distintivi del suo lavoro.

Gianfranco Iervolino

Villa Giovanna
Via Valle delle Delizie - Fine Strada Provinciale 259 – Ottaviano, Napoli
LA DEA BENDATA


La fine del 2013 ha visto l’apertura della pizzeria di Ciro Coccia sul lungomare puteolano. Il rampollo della famiglia Coccia (nipote, figlio e fratello d’arte) ha così ampliato la sua sfera lavorativa dal natio quartiere napoletano San Lorenzo - dove tutt’ora opera nella pizzeria Fortuna - all’area flegrea. Fritti, pizze e dolcezze di valore tra tradizione e innovazione.

Ciro Coccia

La Dea Bendata
Corso Umberto I, 93 – Pozzuoli, Napoli
tel. 081/19189636

RESTYLING

DA CONCETTINA AI TRE SANTI – PIZZERIA OLIVA


Nel mese di giugno 2013 gli Oliva hanno presentato il nuovo locale destinato all’asporto e alla friggitoria (adiacente alla sede storica, nel quartiere della Sanità) e il nuovo percorso di rinnovamento, con proposte di buon livello. Da segnalare inoltre l’iniziativa della “pizza sospesa”. Tradizione e tanta voglia di crescere.

Famiglia Oliva

Da Concettina ai Tre Santi – Pizzeria Oliva
Via Arena alla Sanità, 7 bis – Napoli
tel. 081/290037

FRANCESCO & SALVATORE SALVO


È datato dicembre 2012 il reopening dei fratelli Salvo, pizzaioli da tre generazioni. Stessa location, con locali notevolmente ampliati e l’aggiunta di un secondo forno. Carta ricchissima con tante sezioni distinte; lungo e accurato l’elenco delle pizze (tradizionali, innovative, stagionali e stellate), come anche delle birre artigianali, dei vini, delle bollicine e dei marsala da abbinare. Qualità al top.

Salvatore Salvo

Francesco & Salvatore Salvo
Largo Arso, 10/16 – San Giorgio a Cremano, Napoli
tel. 081/275306

mercoledì 20 novembre 2013

I DOLCI TRADIZIONALI DELLE FESTE DEI GRANDI INTERPRETI



Dieci protagonisti dell’arte culinaria hanno presentato alla stampa idee e proposte dolciarie per le feste lunedì 18 novembre presso il Beluga Sky Bar del Romeo Hotel di Napoli.
Chef stellati (Gennaro Esposito e Salvatore Bianco), maestri pasticceri (Giuseppe Manilia, Salvatore Gabbiano, Sabatino Sirica, Sal De Riso, Stella Ricci) e pizzaioli (Gino Sorbillo, Francesco e Salvatore Salvo, Enzo Piccirillo) hanno tenuto a battesimo la nuova nata “Farina Oro” di Molino Caputo.
Reinterpretazioni di classici della pasticceria delle feste e nuove creazioni, in abbinamento a vini dolci e da dessert, hanno deliziato il pubblico famelico.
Qualche immagine dell’evento:

Bianco, Ricci, Sorbillo, Esposito, Salvo, Piccirillo, De Riso, Manilia, Sirica
Salvo, Piccirillo, De Riso, Manilia, Sirica, Gabbiano
Salvatore Bianco, Stella Ricci e Gino Sorbillo
Antimo Caputo e Carmen Davolo
Creazione di Gennaro Esposito: Zuppa di cachi con gelato di mustaccioli e croccante speziato
Creazione di Salvatore Bianco (Napoli)
Creazione di Sal De Riso (Minori, Salerno)
Giuseppe Manilia (Montesano Scalo, Salerno)
Macarons di Giuseppe Manilia
Macarons di Giuseppe Manilia
Sabatino Sirica (San Giorgio a Cremano, Napoli)
Raffaioli alla cassata di Sabatino Sirica
Stella Ricci (Rotondi, Avellino)
Creazione di Stella Ricci
Creazioni di Stella Ricci
Creazioni di Stella Ricci
Salvatore Gabbiano (Pompei, Napoli)
Creazioni di Salvatore Gabbiano
Creazioni di Salvatore Gabbiano
Enzo Piccirillo (Napoli)
Roccocò di Enzo Piccirillo
Gino Sorbillo (Napoli)
Brutti ma buoni di Gino Sorbillo
Salvatore Salvo (San Giorgio a Cremano, Napoli)


Il mio articolo dettagliato qui
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