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lunedì 8 settembre 2014

DUE GIORNI IN CILENTO




Cosa fa una coppia di blogger in vacanza per un paio di giorni in un territorio gastronomicamente assai florido? Esatto: va in giro a caccia di sapori e di foto!
Un break di fine agosto nel Cilento ci ha consentito di incrementare il nostro bottino di conferme e di scoperte.
Viaggiando in auto da Napoli verso la Campania meridionale, si attraversa la Piana del Sele con i suoi millemila caseifici; la nostra incommensurabile golosità ci ha portato a visitarne parecchi nel corso del tempo.
Stavolta ci siamo fermati a fare colazione presso la yogurteria della Tenuta Vannulo, da noi molto apprezzata in quanto già presa d’assalto in varie occasioni. Per provare qualcosa di diverso dal pur ottimo yogurt di latte di bufala, abbiamo scelto di affrontare il primo pasto della giornata abbinando la classica brioche al sorbetto di fichi (altra delizia tipica cilentana); a conti fatti, uno spuntino così ha il suo bel perché!

Sorbetto di fichi, Tenuta Vannulo
 
La meta successiva è stata l’Azienda Agricola Casebianche nel comune di Torchiara, alle porte del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano.
La molla che ci ha spinto in questa direzione è stata l’aver assaggiato lo spumante integrale La Matta e il vino frizzante Il Fric nell’ambito di alcuni eventi legati al mondo dell’enologia; siamo stati colpiti dal loro essere “diversi”, tanto da voler conoscere il loro luogo d’origine.

La Matta, Azienda Agricola Casebianche
Il Fric, Azienda Agricola Casebianche
 
Quella della cantina Casebianche è una realtà piuttosto piccola, ma in crescita; il titolare Pasquale Mitrano ci ha illustrato la sua filosofia aziendale, che contempla coltivazione biologica certificata e vinificazione con uso limitatissimo di solforosa. Accanto alla produzione dei più tradizionali Fiano Cilento Dop, Bianco Paestum Igp, Rosso Cilento Dop e Aglianico Cilento Dop, la punta di diamante è il La Matta (il cui simbolo riprende quello del re di denari delle carte napoletane), prodotto da uve Fiano, nato dall’idea di realizzare uno spumante “contadino”. A differenza del metodo classico, non vi è alcuna aggiunta di zuccheri o solforosa al momento dell’imbottigliamento e il prodotto è caratterizzato dalla presenza di alcuni residui di fermentazione sul fondo della bottiglia.
Grazie alla beva freschissima e alla versatilità di adattamento, La Matta è molto richiesto nel settore della ristorazione, italiana ed internazionale (metà della produzione totale viene venduta all’estero).
Quest’anno ha fatto la sua comparsa Il Fric, vino frizzante secco 100% Aglianico, dal colore corallo-aranciato. Le 1800 bottiglie prodotte sono andate a ruba! Una nota di grandissima soddisfazione è che Il Fric è stato utilizzato come vino di benvenuto ai clienti dal Noma di Copenhagen, eletto miglior ristorante del mondo 2014 dalla rivista specializzata britannica “Restaurant”: un invidiabile traguardo per un vino così giovane!

Il Fric
 
Un giro tra i filari, poi, di nuovo in marcia. 

Azienda Agricola Casebianche
Pasquale Mitrano, Azienda Agricola Casebianche
Fichi bianchi messi a essiccare
 
A breve distanza, nella frazione S. Antuono di Torchiara, si trova la Gelateria Antica Di Matteo, con quasi un secolo di storia alle spalle. Il maestro gelatiere Raffaele Del Verme (detentore di numerosi riconoscimenti e premi in concorsi internazionali) propone gusti realizzati con ingredienti selezionati - prevalentemente cilentani - sapientemente abbinati fra loro, tra i quali: mandorla e mandarino; stracciatella di fichi; noci e fichi bianchi; fichi, alloro e mandorle; miele, noci e pere; ricotta e pere; fichi al cioccolato.
Ovviamente, non ci siamo fatti scrupolo di accettare vari cucchiaini-assaggio ;-)

Raffaele Del Verme, Gelateria Antica Di Matteo
Gelateria Antica Di Matteo
Gelateria Antica Di Matteo

In seguito, destinazione Agropoli, per un assaggio di cucina cilentana: Fusilli fatti a mano al ragù cilentano, Pizza cilentana (pomodoro cotto e formaggio) e Torta cilentana (pan di spagna ricoperto di zucchero fondente) del ristorante Il Ceppo.

Fusilli al ragù cilentano
Pizza cilentana
Torta cilentana
Torta ricotta e pistacchio

È stata sempre la gola a ordinarci di spingerci ancora oltre, e a farci arrivare fino a Sapri. Per gli appassionati di gastronomia, Sapri significa Enzo Crivella, chef glacier di comprovata fama, spesso ospite di manifestazioni di rilevanza nazionale. Qui, l’una di fronte all’altra, si trovano la gelateria lato lungomare e la pasticceria. Torte di produzione propria, dolci di altri maestri pasticceri italiani (per un progetto denominato “Artisti in transito”, che valorizza l’arte dolciaria nazionale) e tante diverse miscele di caffè da gustare.
Il punto di forza naturalmente è l’artigianalità e l’utilizzo di materie prime “vere”, a partire dal Latte Nobile dell’Appennino Campano, presidio Slow Food.

Gelateria Crivella
Enzo Crivella
Torta crema e cioccolato
Babà
 
Dopo aver macinato tanti chilometri, ci è toccato rientrare verso la Città di Partenope, ma non senza prima aver effettuato una sosta ristoratrice presso un altro dei corroboranti caseifici pestani, Il Granato.

Caseificio e Yogurteria Il Granato
 
Ci siamo accomodati nel grande giardino, lasciandoci confortare da gelato e yogurt realizzati con latte di bufala.

Gelato con latte di bufala, Il Granato
Brioche con yogurt di latte di bufala, Il Granato

E poi… poi è veramente giunta l’ora di tornare a casa.


Tenuta Vannulo
Via Galileo Galilei, 101 Capaccio Scalo, Salerno
tel. 0828/724765

Azienda Agricola Casebianche
Via Case Bianche, 8 Torchiara, Salerno
tel. 0974/843244

Gelateria Di Matteo
Piazza A. Torre, 13-15 – S. Antuono di Torchiara, Salerno
tel. 0974/831012

Il Ceppo
Via Madonna del Carmine, 31 Agropoli, Salerno
tel. 0974/843036

Crivella Gelati e Dessert
Corso Italia, 54 – Sapri, Salerno
tel. 338/1330402

Caseificio Il Granato
SS. 18 Km 96+500 - Loc. Spinazzo Capaccio, Salerno
tel. 0828/722712

giovedì 22 agosto 2013

CUCINA DEL SUD



Lo confesso, conosco pochissimo la Lucania. Così, dopo un’estate in giro tra le regioni dell’Italia centrale, ho deciso di colmare in parte le mie lacune spingendomi verso la parte meridionale dello stivale. Destinazione Potenza, a provare la cucina dello chef Frank Rizzuti nel suo nuovo ristorante aperto da poco più di un anno.


Un clemente sabato di fine agosto ha consentito di godere il pranzo nel confortevole giardino.
Si parte benissimo con dei grissini tirati a mano, con semi di sesamo nero e di papavero, dall’intenso profumo di burro della Normandia.

 
Subito dopo arriva un tagliere che inneggia al territorio: pane cotto a legna (bianco e integrale), burrino podolico e olive infornate di Ferrandina, polpose e saporitissime.

 

E ancora un appetizer di benvenuto, che cambia quotidianamente: in questo caso, bruschetta di anguria grigliata con olive taggiasche, pomodori pachino, origano, basilico rosso e verde. Sorprendente, sugoso, divertente e buonissimo!
 

Tanta Basilicata nei piatti (soprattutto nei Cavatelli, pasta fresca fatta a mano dalla mamma dello chef, conditi con cacioricotta lucano) ma anche meridione in generale (gamberi pugliesi, pasta di Gragnano, mozzarella di bufala campana), in osservanza alla mission del locale che propone cucina del sud in senso assoluto. L’utilizzo di materie prime di altissima qualità, biologiche e naturali è un’altra delle scelte dichiarate.
Menu degustazione a partire da 40 Euro. Una selezione di vini è curata dal sommelier dell’Osteria Francescana di Modena.
Ultimi scampoli di menu estivo, per chi volesse verificare di persona ;-) 

Cubo di Tonno arrosto con salsa di melanzane, menta e peperoncino e sesamo
Il gambero rosso pugliese marinato peperoncino e limone, pesca e ricotta di fuscella
“Cavatelli a tre dita” con il San Marzano dop profumato con basilico, peperone verde e cacioricotta di capra
Mezzipaccheri, salsa di melanzane, pachino alla brace, mozzarella di bufala e salsa di birra scura
Pre-dessert: Crema di latte alla vaniglia su gelatina di pomodoro
Variazione di Millefoglie: Millefoglie con burro della Normandia, crema alla vaniglia bourbon con uova di Parisi e gelato alle fragoline di bosco
Mediterraneo: Spuma di ricotta, confit d’agrumi, crumble alle mandorle e gelato al finocchietto
Dolcezze finali

E giacché si era laggiù, non distanti dal Vallo di Diano, l’occasione è stata propizia per fare un salto in una pluripremiata pasticceria della quale avevo letto recensioni molto positive, Orchidea di Giuseppe Manilia a Montesano Scalo.
I macarons mi hanno lasciata esterrefatta! Finalmente vette aromatiche, lontane dalla piattezza che purtroppo spesso si ritrova in questi dolcetti.

 
 

Una cucina creativa convincente e una pasticceria raffinata: due esempi di assaggi che valgono il viaggio :-)


Ristorante Frank Rizzuti - Cucina del Sud
Largo Pasquale Uva – Potenza
tel. 0971/45506


Pasticceria Orchidea di Giuseppe Manilia
via Cesare Battisti, 24 – Montesano Scalo, Salerno
tel. 349/5605444
 







Aggiornamento: Lo chef Frank Rizzuti è venuto a mancare a febbraio 2014.

sabato 26 novembre 2011

UNA PASSEGGIATA NEL CILENTO

Approfittando di una ennesima splendida giornata di questo novembre climaticamente assai clemente, ho trascorso il sabato a zonzo per il Cilento.
La mia prima meta è stata la Mostra-Mercato dei Presìdi Slow Food della Campania e della Basilicata, che ha avuto luogo a Pollica, in provincia di Salerno.


Tutti i golosi conoscono Slow Food, l’associazione che si occupa di promozione del cibo “Buono, pulito e giusto”, come afferma il Manifesto di Qualità dell’associazione stessa.
Dalla passione di Slow Food per l’alta qualità dei prodotti, per le tradizioni agricole ed enogastronomiche e per il lavoro operato nel rispetto dell’ambiente e delle persone, sono nati i Presìdi Slow Food. Si tratta di un progetto che ha lo scopo di tutelare, attraverso azioni di valorizzazione, produzioni a rischio di estinzione, di grande qualità organolettica, che abbiamo un forte legame con il territorio di provenienza. Attualmente il progetto conta 201 Presìdi, disseminati su tutto il territorio italiano, che rappresentano eccellenze gastronomiche regionali. L’elenco completo si trova sul sito www.presidislowfood.it.
I prodotti individuati dal progetto sono contraddistinti dal marchio “Presìdi Slow Food”; la commercializzazione dei prodotti dei Presìdi è svolta direttamente dai produttori stessi, o dai consorzi di produttori.
La Campania annovera 15 Presìdi, e cioè: Alici di menaica, Cacioricotta del Cilento, Carciofo Bianco di Pertosa, Carciofo Violetto di Castellammare, Colatura tradizionale di alici di Cetara, Conciato Romano, Coniglio da fossa di Ischia, Fagiolo dente di morto di Acerra, Fagiolo di Controne, Latte nobile dell’Appennino campano, Papaccella napoletana, Pomodorino del piennolo del Vesuvio, Pomodoro San Marzano, Salsiccia rossa di Castelpoto, Soppressata di Gioi.

Pomodorini del piennolo del Vesuvio
Alici di menaica
Patè di Carciofo bianco di Pertosa
Colatura tradizionale di alici di Cetara
Fagiolo di Controne
Caratteristiche del Fagiolo di Controne
Papaccella napoletana
Papaccelle napoletane all'aceto
Fagiolo dente di morto di Acerra

Dopo aver visitato l’esposizione all’interno del Castello Capano di Pollica, mi sono diretta a Paestum, al Salone Internazionale della Mozzarella di Bufala Campana Dop. Come quella precedentemente descritta, anche questa manifestazione ha un obiettivo di valorizzazione e promozione, in questo caso rivolto verso la mozzarella di bufala campana, l’alimentazione mediterranea e i prodotti tipici locali. La mozzarella è stata sicuramente la protagonista dell’evento, ma non sono mancate le buone scoperte, come la Birra Artigianale Biologica Iris di Palinuro, prodotta in sei tipologie diverse (tra le quali alcune particolarità, come  le birre aromatizzate al cioccolato, alla castagna e miele, al peperoncino).

Confetture e Miele del Cilento
Fico bianco del Cilento
Mozzarella di bufala campana DOP
Birra artigianale biologica Iris
Vini del Cilento
Prodotti del Cilento

Per finire, una dolce sosta presso la Yogurteria della Tenuta Vannulo (se ne parla in questa pagina). Qui ho gustato un cannolo farcito con mousse di ricotta di bufala e cioccolato bianco, e un pezzettino della brioche con yogurt bianco e miele ordinata da mio marito.

Cannolo con mousse di ricotta di bufala e cioccolato bianco, Tenuta Vannulo
Brioche con yogurt bianco e miele, Tenuta Vannulo

 La giornata è stata stancante, ma anche stimolante. Alle prossime avventure golose!
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