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martedì 28 ottobre 2014

VINI D’ITALIA 2015



Ho sempre un gran pudore a parlare di vino. Da semplice appassionata, preferisco lasciare le spiegazioni tecniche agli addetti ai lavori.
Perciò, il mio resoconto della degustazione di una selezione dei vini che hanno ottenuto i “Tre Bicchieri” sulla guida Vini d’Italia 2015 del Gambero Rosso - che si è tenuta domenica 26 ottobre presso il Ristorante della Piscina della Mostra d’Oltremare di Napoli - sarà tutt’altro che specialistico.
Il bello di partecipare alle degustazioni?
Perché ho la gran fortuna di avere un discreto numero di amici sommeliers con cui andare agli eventi, che mi consigliano un percorso da seguire e con i quali posso scambiare opinioni sui profumi e sui sapori provati.
Se poi alcuni di questi amici sono impegnati a prestare servizio durante le manifestazioni, il tutto si traduce in un ulteriore carico di informazioni per me ;-)
Inoltre, perché il piacere di bere in compagnia è impagabile.
Aggiungiamo pure che, in alcuni casi, ai calici si accompagnano assaggi di vere eccellenze; in questa occasione, la Mozzarella di Bufala Campana DOP, i prodotti caseari di Sogni di Latte, i taralli di Leopoldo Infante, le specialità preparate dagli chef di Città del Gusto e i dolci d’autore di Giuseppe Manilia, che mi fa sempre piacere incontrare poiché andare direttamente nel suo covo di Montesano Scalo è un viaggio piuttosto impegnativo (anche se ne vale assolutissimamente la pena!). I suoi macarons e gli éclairs sono piacere allo stato puro! 

Mozarella di Bufala Campana Dop
I prodotti Leopoldo Infante
Giuseppe Manilia - Pasticceria Orchidea, Montesano Scalo
Macarons
Éclairs

C’è stato anche il modo di fare una nuova scoperta, ovvero gli ottimi sorbetti della Gelateria Emilio di Maratea (Potenza).

Emilio Panzardi - Gelateria Emilio, Maratea
 
E così, tra una bollicina e un Gewürztraminer, tra un Primitivo e un Amarone della Valpolicella, ho trascorso qualche ora ad annusare, a gustare nettari euforizzanti e ad assaggiare bocconi gustosi.
Il che non è niente male ;-)


Qualche dettaglio tratto dal comunicato stampa:
Circa 100 le aziende presenti all’appuntamento napoletano dei “Tre Bicchieri”.
La Campania conferma, anche in questa edizione, una crescita esponenziale. Non solo in termini numerici, passando dai 17 “Tre Bicchieri” dello scorso anno ai 20 attuali, ma anche e soprattutto per quanto concerne gli standard qualitativi, sempre più elevati.
Fa piacere sottolineare il grande momento di alcuni territori come la Costiera, il Sannio, il Taburno, i Campi Flegrei e le Isole e, al tempo stesso, prendere atto di alcune conferme come l’Irpinia e la nouvelle vague di aziende che riservano una particolare attenzione alla produzione biologica.
In particolare il Fiano di Avellino si piazza, con 5 etichette, nel gotha dei “Tre Bicchieri”, mentre va salutato con soddisfazione l’autentico exploit del Sannio. Ma, a parte alcune eccezioni legate all’annata presa in esame, è tutta la Campania che conferma l’eccellenza dei suoi autoctoni e le grandi capacità delle cantine della regione.

 
P.s. Le luci colorate delle sale hanno influito sensibilmente sulla resa delle foto. Atmosfera versus qualità fotografica!

martedì 2 luglio 2013

PIZZERIE D’ITALIA



Questo resoconto è, prima di tutto, una manifestazione di orgoglio, affetto, stima e senso di appartenenza territoriale. Il mio modo per ringraziare dei grandissimi artigiani che con il loro lavoro danno lustro a un’intera nazione, oltre che deliziare i nostri palati.
Lunedì 1 luglio è stata presentata in anteprima nazionale la prima edizione della guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso presso la Città del Gusto di Napoli all’Interporto di Nola, alla presenza del Presidente dell’Interporto Campano Gianni Punzo, del Presidente della Camera di Commercio di Napoli Maurizio Maddaloni, del Presidente del Gambero Rosso Paolo Cuccia e del direttore editoriale della guida Laura Mantovano.

Paolo Cuccia, Maurizio Maddaloni, Gianni Punzo e Laura Mantovano
 
Oltre 400 i locali selezionati dalla guida, con premi distinti per pizzerie al piatto e a taglio, e la ripartizione in tre categorie: pizza napoletana, all’italiana e gourmet. Premi speciali anche per la migliore carte dei vini e delle birre, per la migliore ricetta e, in più, un riconoscimento speciale ai maestri dell’impasto.
Due tipi di icone contraddistinguono il merito: gli “Spicchi” per le pizze al piatto e le “Rotelle” per quelle al taglio, fino a un massimo di tre.
La Campania si dimostra leader della categoria “Tradizione napoletana”, ben dieci le pizzerie premiate con i “Tre Spicchi”! 

 
Franco Pepe
Enzo Coccia
Gino Sorbillo
Ciro Salvo
Attilio Bachetti, Antonio Starita, Enzo Coccia, Gino Sorbillo
 
Il campano Franco Pepe (Pepe in Grani, Caiazzo) e il laziale Gabriele Bonci (Pizzarium, Roma) si sono distinti per i riconoscimenti assegnati ai “Maestri dell’impasto”. Anche il premio per la migliore ricetta è andato alla campana “Pizza dell’Alleanza”, creazione di Ciro Salvo realizzata con fiordilatte di Agerola, scaglie di Conciato Romano, cipolla ramata di Montoro e lardo di Colonnata. Una bellissima soddisfazione per i nostri pizzaioli e per noi appassionati!

Franco Pepe
Gabriele Bonci
Ciro Salvo
  
Dopo le premiazioni, tanti spicchi di bontà per i presenti e gli straordinari latticini del caseificio Il Casolare di Alvignano.

Pizza di Giancarlo Casa
Le pizze a libretto di Franco Pepe
Le pizze fritte di Ciro Salvo
Pizza in teglia di Gabriele Bonci
Mimmo La Vecchia
 
 

Chiedo scusa per la qualità delle foto e per le omissioni, ma l’entusiasmo in sala era tanto, l’assalto ai protagonisti è stato impetuoso ed io ho fatto ciò che ho potuto!
Le mie personali congratulazioni a tutti gli operatori del settore che ho l’onore di conoscere personalmente, e a tutti quelli che spero di conoscere in futuro :-)

Patrick Ricci
Simone Padoan
Renato Bosco
Stefano Callegari
Giancarlo Casa
Paolo Pannacci
Graziano Monogrammi
Gabriele Bonci
Francesco Salvo e Franco Pepe
Ciro Salvo

L’elenco dei premiati:

I Tre Spicchi
Le migliori pizze al piatto

PIZZA NAPOLETANA
I maestri della pizza napoletana curano e realizzano il proprio prodotto secondo lo stile e la tradizione della grande arte partenopea

CAMPANIA
Pepe in Grani - Caiazzo (CE)
Da Attilio alla Pignasecca - Napoli
Trattoria Fresco - Napoli
La Notizia via Caravaggio, 53 - Napoli
La Notizia via Caravaggio, 94 - Napoli
Sorbillo - Napoli
Starita - Napoli
Era Ora - Palma Campania (NA)
Pizzeria Salvo da Tre Generazioni - San Giorgio a Cremano (NA)
Massè - Torre Annunziata (NA)

PIZZA ALL'ITALIANA
Il prodotto pizza italiano, interpretato in modo diverso, secondo tradizione e fantasia, di regione in regione

PIEMONTE
Libery Pizza & Artigianal Beer - Torino

LAZIO
La Gatta Mangiona - Roma
Sforno - Roma
Tonda - Roma

ABRUZZO
La Sorgente - Guardiagrele (CH)

PIZZA GOURMET
Impasti a lievitazione naturale, materie prime selezionate, abbinamenti insoliti spesso cucinati come per veri e propri piatti d’alta cucina

PIEMONTE
Pomodoro & Basilico - San Mauro Torinese (TO)

VENETO
Ottocento Simply Food - Bassano del Grappa (VI)
I Tigli - San Bonifacio (VR)
Saporè Pizza e Cucina - San Martino Buon Albergo (VR)

EMILIA ROMAGNA
O' Malomm - Coriano (RN)
'O Fiore Mio - Faenza (RA)

TOSCANA
Apogeo Giovannini - Pietrasanta (LU)
La Spela - Greve in Chianti (FI)

MARCHE
Urbino dei Laghi - Urbino

LAZIO
La Fucina - Roma

Le Tre Rotelle
Le migliori pizze a taglio

VENETO
Saporè Asporto - San Martino Buon Albergo (VR)

TOSCANA
Menchetti - Arezzo
Divina Pizza - Firenze

LAZIO
Angelo e Simonetta - Roma
Pizzarium - Roma

La migliore carta dei vini e delle birre
LAZIO
La Gatta Mangiona - Roma
A Giancarlo Casa e Sergio Natali, tra i primi in Italia ad aver introdotto il concetto di carta dei vini e delle birre in pizzeria. Vini e Champagne a prova di intenditore e una lista di birre artigianali in continua evoluzione.

La migliore ricetta
CAMPANIA
Massé - Torre Annunziata (NA)
Pizza dell’Alleanza: creazione di Ciro Salvo con fiordilatte di Agerola, scaglie di Conciato Romano, cipolla ramata di Montoro e lardo di Colonnata.

I maestri dell’impasto
All’impegno per la ricerca e lo studio dell’impasto, dalle farine al lievito, dai tempi di lievitazione alle temperature. Per essere stati i primi a parlare di pizza in termini nutritivi, per la loro profonda conoscenza del grano e dei processi di lavorazione delle farine, per la ricerca continua, instancabile.

CAMPANIA
Franco Pepe - Pepe in grani Caiazzo (CE)

LAZIO
Gabriele Bonci - Pizzarium Roma
 

domenica 23 dicembre 2012

RISTORANTI DI NAPOLI E DELLA CAMPANIA 2013



Si è svolta in una mite giornata prenatalizia la presentazione della prima guida enogastronomica curata dalla redazione de La Repubblica Napoli. La sala Italia del Teatro Mediterraneo, all’interno della Mostra d'Oltremare, ha ospitato nella mattinata di sabato 22 dicembre un incontro fitto di protagonisti.
La Guida “Ristoranti di Napoli e della Campania 2013 è uno strumento non convenzionale, esclusivamente di tipo informativo; un lavoro recentissimo e costruito ex novo, teso a valorizzare il territorio campano e i suoi lavoratori e a sensibilizzare i lettori verso la cultura del mangiare sano.
Tra le pagine si possono trovare indirizzi di ristoranti, osterie, pizzerie, botteghe del gusto, agriturismi, caseifici, produttori di vini e di olio, cibi di strada e mercati del pesce, e – come se non bastasse – anche l’atlante stradale completo della città di Napoli e tutti i locali evidenziati nelle mappe.
Il curatore del volume nonché autore della rubrica settimanale “Il posto insolito” nell’edizione napoletana di Repubblica Antonio Corbo, ha introdotto al pubblico numerosi ospiti: rappresentanti istituzionali, colleghi giornalisti, produttori e operatori presenti nella guida.
Si sono succeduti sul palco: il vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano, il capo della redazione napoletana di Repubblica Giustino Fabrizio, il presidente della Commissione Agricoltura della Camera Paolo Russo, il presidente della Mostra d’Oltremare Andrea Rea, i ristoratori Alfonso e Livia Iaccarino, gli enologi Vincenzo Mercurio, Nicola Trabucco e Pippo Colandrea, l’olivicoltore Gianfranco Testa, il docente di genetica agraria Luigi Frusciante, il ristor-attore Fofò Ferriere, il presidente del Parco Nazionale del Cilento Amilcare Troiano, il segretario regionale della Cisl Lina Lucci, i giornalisti Donatella Bernabò Silorata, Paolo De Luca, Ilaria Urbani e Alessandro Vaccaro. La chiusura è stata affidata all’antropologo culturale Marino Niola.
La guida è in vendita in edicola in abbinamento a La Repubblica.
Alla presentazione ha fatto seguito una degustazione con prodotti di alcune delle aziende recensite nella guida. O meglio, “compagno di viaggio” secondo la definizione che ne ha dato Livia Iaccarino.
Il settore dell’enogastronomia rappresenta la punta di diamante dell’economia in Campania; a tal proposito, il sogno di Alfonso Iaccarino è che il nostro territorio possa diventare la prima regione completamente biologica al mondo. E noi ce lo auguriamo insieme a lui.

Nicola Corbo
Giustino Fabrizio
Livia Iaccarino
Alfonso Iaccarino
Fofò Ferriere
Marino Niola
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