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sabato 30 novembre 2013

LA LUNA TRA LE STELLE



Luna circondata da Stelle? Un connubio perfetto! È quello che deve aver pensato l’azienda vinicola piemontese Terre da Vino, che, per festeggiare le 25 vendemmie di produzione della Barbera d’Asti La Luna e i Falò, ha ideato un tour gastronomico - che ha già toccato due città - che mette insieme vini e chef stellati.
Cinque gli chef coinvolti nella tappa napoletana del 25 novembre a Villa D’Angelo Santa Caterina, che per l’occasione hanno preparato squisiti finger food. 

Alfonso Caputo - Taverna del Capitano, Massa Lubrense (Napoli)
Polpo in un "campo di gigli" - Alfonso Caputo
Pasquale Palamaro - Ristorante Indaco, Lacco Ameno (Napoli)
Crema di friarielli quarantini, riso e sgombro - Pasquale Palamaro
Carpaccio di baccalà, peperoni gialli e cipolla di Tropea marinata - Pasquale Palamaro
Giuseppe Stanzione - Le Trabe, Capaccio Paestum (Salerno)
Gnocco cremoso di latte di bufala con spremuta di pomodorini e panzanella alla mediterranea - Giuseppe Stanzione
Scampo del Mediterraneo con soutè di carciofi, schiuma di provola e bottarga di scampi - Giuseppe Stanzione
Agostino Iacobucci - I Portici Hotel, Bologna
Macaron di pistacchio e mortadella - Agostino Iacobucci
Tortellini in brodo - Agostino Iacobucci
Babà a tre lievitazioni - Agostino Iacobucci
Angelo Falanga - Villa D'Angelo Santa Caterina, Napoli
Giovanni Morra - Villa D'Angelo Santa Caterina, Napoli
Cannolo di pasta con verdurine, crema di ricotta e coulis di peperoni - Morra & Falanga
Gnocchetti sardi con patate, funghi porcini e tartufo - Morra & Falanga

La degustazione, riservata alla stampa, ha visto tra i protagonisti anche prodotti di aziende partner d’eccellenza, come Domori, Agrimontana, Luigi Guffanti, Illy, Panna, S. Pellegrino e Pastificio dei Campi.

Cioccolato Domori
Amarene Agrimontana
Albicocche Agrimontana
Formaggio di pecora di Bitti - Luigi Guffanti
Ricotta affumicata - Luigi Guffanti
Pastificio dei Campi

Particolarità della casa vinicola: i vini provenienti da vigneti particolarmente vocati riportano in etichetta titoli delle opere di Cesare Pavese e di Beppe Fenoglio.



Il mio articolo dettagliato qui

mercoledì 12 settembre 2012

CENTO ANNI DI PASTA




Quest’anno ricorre il centenario del Pastificio Di Martino di Gragnano; per festeggiare questo importantissimo traguardo, Di Martino ha deciso di pubblicare un volume che raccoglie ricette, fotografie, storie, segreti e consigli sulla pasta: Cento anni di Pasta, edito da Malvarosa Edizioni.
La presentazione del libro si è svolta martedì 11 settembre presso La Feltrinelli Libri e Musica di Napoli; relatori dell’incontro, il giornalista Rai Enrico Deuringer, la giornalista Laura Gambacorta, la scrittrice Lejla Mancusi Sorrentino, il direttore editoriale della collana Immaginazione di Malvarosa Edizioni Carlo Vischi e il titolare del pastificio Giuseppe Di Martino.

Giuseppe Di Martino, Carlo Vischi e Enrico Deuringer
 
La narrazione delle vicende di una famiglia di pastai fornisce agli autori del libro l’opportunità per ripercorrere un secolo di storia italiana, analizzandola sotto il profilo gastronomico, sociale, storico e culturale.
Il libro è diviso in quattro capitoli - che rimandano alle quattro stagioni della vita della pasta -, singolarmente dedicati a un venticinquennio; ad arricchire il volume, una raccolta di cento ricette, ordinate per stagione, ottanta delle quali affidate all’Associazione Cuochi della Penisola Sorrentina e le restanti venti a chef in rappresentanza di ogni regione italiana.

 
La prefazione del libro è a cura della giornalista Eleonora Cozzella; Laura Gambacorta si è occupata della parte sociologica, esponendo l’evoluzione degli usi e dei costumi legati all’alimentazione in Italia, mentre Lejla Mancusi Sorrentino ha posto l'accento sulle innovazioni tecnologiche che nel tempo hanno rivoluzionato la lavorazione della pasta.

Lejla Mancusi Sorrentino e Laura Gambacorta
 
Nel corso della serata Giuseppe Di Martino ha sottolineato che sono pochissime le aziende che riescono a giungere al centenario di attività conservando la proprietà della famiglia fondatrice. Nell’arco di un secolo si sono succedute innumerevoli crisi internazionali, ma i Di Martino le hanno superate tutte grazie alla tenacia, alla costanza e alla passione.

Giuseppe Di Martino

Il riso è sicuramente l’alimento maggiormente consumato a livello mondiale, ma la pasta ha potenzialità enormi e continuerà a svolgere un ruolo importante nell’alimentazione internazionale. Senza dimenticare inoltre che le emissioni atmosferiche nella produzione di pasta sono notevolmente inferiori rispetto a quelle di altre produzioni, ad esempio quella della carne.

Pasquale Palamaro e Giuseppe Di Martino
 
Al termine della presentazione Pasquale Palamaro, chef del ristorante Indaco di Ischia, ha proposto dei finger food realizzati con pasta Di Martino: frittata di maccheroni, conchiglioni ripieni di parmigiana di melanzane e rigatoni con tartare di ricciola e maionese di limoni cotti in cartoccio; in abbinamento, vini delle aziende Terre da Vino e Villa Matilde.


A seguire, una cena a base di pasta presso il ristorante George’s del Grand Hotel Parker’s, il primo di una serie di appuntamenti finalizzati alla riscoperta dei sapori protagonisti della cucina campana e delle ricette che esaltano le eccellenze dei prodotti locali.



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