lunedì 17 dicembre 2012

TRE BLOGGER NAPOLETANE UNITE PER LE FESTE

Per motivi che sarebbero troppo complicati da spiegare in questa sede, non ho mai amato particolarmente il Natale. Anzi, per dirla tutta, spesso l’ho detestato profondamente, tanto da arrivare a sentirmi un Grinch.
Pochi giorni fa però l’elfetta Federica ha lanciato una proposta per celebrare questo periodo “a blog unificati” (sarà forse la sua fulva chioma in linea con le festività a renderla così propensa?), invitando me e Maria a scrivere un post dedicato a questi giorni solenni, la qual cosa mi ha indotto a fare qualche riflessione.
A dicembre, si sa, si tirano un po’ le somme dell’anno appena trascorso. Il mio è stato diverso da tutti i precedenti. Il progetto All’assaggio ha assorbito gran parte delle mie energie, stravolgendomi la vita, facendomi correre a destra e a manca, obbligandomi ad abbuffate pantagrueliche (vabbè, questo non è stato proprio un sacrificio), costringendomi a fare le ore piccole o levatacce mattutine pur di ultimare post da pubblicare in tempi brevi… Chi me lo ha fatto fare, direte?
La risposta potrà sembrare banale o scontata: la passione. La voglia di crescere, di conoscere, di provare, di condividere.
In questo percorso che dura da 15 mesi le scoperte più belle sono state quelle legate alle persone.
Ho miracolosamente incontrato blogger, operatori, produttori, che mi sono entrati nel cuore e mi hanno regalato emozioni.
Federica con il suo sorriso contagioso e la sua meravigliosa ironia, Maria con il suo umorismo caustico e i suoi prelibati manicaretti mi hanno tenuto compagnia in questa avventura, e perciò per loro farò uno strappo alla mia orsaggine natalizia.
Vi lascio ai loro festosi resoconti: nei prossimi giorni Maria vi delizierà con le sue ricette a tema mentre Federica vi proporrà un frizzante reportage sulle bollicine italiane.
E ora basta però, non sia mai detto che io diventi troppo buona! :-)

giovedì 13 dicembre 2012

SI FA PRESTO A DIRE PIZZA!


Promuovere il territorio campano e valorizzare il nostro patrimonio di professionisti con la loro artigianalità di altissimo livello: questo il proposito dell’evento Si fa presto a dire pizza! realizzato martedì 11 dalla pizzeria Lazzarella Dop di Caserta in collaborazione con Gma Import Specialità, fornitore di prodotti d’eccellenza. 


Protagonisti della serata, un paniere di ingredienti pregiati, quattro abili pizzaioli e tanti relatori competenti a raccontare storie di pizza e di tradizione. Moderatori dell’incontro, i giornalisti Vincenzo D’Antonio e Luisa Del Sorbo.

I giornalisti Monica Piscitelli e Vincenzo D'Antonio
Luisa Del Sorbo e Giuseppe Acciaio, titolare della Gma
Il giornalista Tommaso Esposito
Il produttore caseario Gennaro Fusco
Il presidente AVPN Antonio Pace
 
Ad alternarsi al forno a legna per dar vita a montanare, margherite e marinare, i maestri Luigi Acciaio, Gianfranco Iervolino, Ciro Salvo e Guglielmo Vuolo.

Luigi Acciaio, Gianfranco Iervolino, Luisa Del Sorbo, Ciro Salvo e Guglielmo Vuolo
Luigi Acciaio
Gianfranco Iervolino
Ciro Salvo
Guglielmo Vuolo
 
Hanno impreziosito pizze gustose e leggere prodotti Dop e Presìdi Slow Food campani: Corbarino, San Marzano, Antico Pomodoro di Napoli, fior di latte di Agerola, mozzarella di bufala campana, alici e tonno di Cetara, olio extravergine di oliva Pregio delle Colline Salernitane.

Montanara di Luigi Acciaio
Margherita di Gianfranco Iervolino
Marinara di Ciro Salvo
Margherita con provola di Guglielmo Vuolo
Cetarese di Luigi Acciaio
 
L’abbinamento brassicolo è stata curato dal Biersommelier Gilberto Acciaio, che per l’occasione ha selezionato birre artigianali tedesche e belghe.

Gilberto Acciaio
Riegele Lager
Lupulus Brune

Numeroso e soddisfatto il pubblico intervenuto!



I Maestri Pizzaioli:
Acciaio, Iervolino, Vuolo e Salvo
 
Luigi Acciaio
Lazzarella Dop
Via Mascagni, 9 – Caserta
tel. 328/7687332

Gianfranco Iervolino
Lucignolo Bella Vita
Via Panoramica (Traversa Via Argano, 1) – Boscotrecase, Napoli
tel. 081/0483448

Ciro Salvo
Pizzeria Massè
Corso Vittorio Emanuele III, 429 – Torre Annunziata, Napoli
tel. 081/5363382

Guglielmo Vuolo
Pizzeria F.lli Vuolo
Via Plinio 1 – Casalnuovo, Napoli
tel. 081/8429619

 



Aggiornamento: Luigi Acciaio non è più pizzaiolo resident presso Lazzarella, Gianfranco Iervolino lavora presso Villa Giovanna a Ottaviano (Napoli) da luglio 2013 mentre Ciro Salvo ha aperto 50 Kalò a Napoli a febbraio 2014.

martedì 11 dicembre 2012

CONOSCETE L’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA?



Condimento, insaporitore, accompagnamento: quale definizione attribuite solitamente all’olio d’oliva?
Lo avete mai considerato come “alimento”? Avete mai dedicato alla sua scelta sullo scaffale del supermercato la stessa attenzione che prestate per altri prodotti?
L’olio d’oliva è un elemento essenziale nella dieta mediterranea, eppure noi consumatori ne sappiamo davvero poco.
La strategia per una scelta più consapevole e mirata è sempre la stessa: la conoscenza.
Ed è proprio per sopperire a tali carenze informative che le due amiche-colleghe Mena D’Avino e Laura Gambacorta hanno organizzato un corso di avvicinamento agli oli vergini di oliva.
Tecnologa alimentare la prima, giornalista enogastronomica la seconda, accomunate dalla passione per l’olio (fanno parte entrambe del Panel di assaggio della Camera di Commercio di Napoli), le due esperte assaggiatrici hanno approntato un percorso della durata di tre lezioni che si è svolto presso il Bir Sciò, nuovissimo beer shop di Quarto (del quale è titolare la stessa D’Avino).

Laura Gambacorta e Mena D'Avino
 
Il corso è stato caratterizzato da un’alternanza di nozioni tecniche e assaggi di oli extravergini campani, e ha visto la presenza di professionisti del settore e di produttori, come Angelo Lo Conte dell’Azienda Agricola Tre Torri di Flumeri (Avellino), il Capo Panel della Camera di Commercio di Napoli Maria Luisa Ambrosino e Franco Cassetta dell’Azienda Biologica Badevisco di Sessa Aurunca (Caserta).

Angelo Lo Conte
Maria Luisa Ambrosino
Franco Cassetta

Noi partecipanti abbiamo scoperto un mondo del tutto inesplorato; abbiamo imparato a dare un nome alle sensazioni, a identificare descrittori olfattivi e gustativi e finanche a riconoscere i difetti dell’olio d’oliva.
Avreste mai immaginato che l’olio può avere sentori di mandorla, pomodoro e carciofo? Che il gusto amaro e piccante non è affatto una pecca? Che il colore non è determinante ai fini della valutazione qualitativa? E che la conservazione in bottiglie di vetro trasparente non è ottimale?
Un altro luogo comune da sfatare è che gli oli extravergini campani non siano di buona qualità. Anche in questo caso, si tratta di informazioni lacunose. Gli oli regionali sono eccellenti; la Campania annovera ben 5 tipologie di olio extravergine d’oliva DOP: Cilento, Colline Salernitane, Irpinia-Colline dell’Ufita, Penisola Sorrentina, Terre Aurunche.

 
 

Al termine di ogni incontro sono stati offerti piatti ad hoc da abbinare agli oli in degustazione ed anche un bicchiere di birra artigianale alla spina.


Per chi fosse interessato ad approfondire gli aspetti tecnici, rimando alla Guida all’acquisto consapevole di un olio vergine di oliva di Mena D’Avino.




Bir Sciò
Corso Italia, 233 – Quarto, Napoli
tel. 081/19252970
 

domenica 9 dicembre 2012

IMPASTI POSSIBILI – FACCIAMO FESTA



Imponente raduno di maestri della lievitazione quello di giovedì 6 dicembre al Grand Hotel Parker’s di Napoli. Cinque professionisti a confronto tra sperimentazioni e proposte classiche ideali per le feste ormai alle porte, in un incontro organizzato e moderato da Vincenzo Pagano, direttore del blog Scatti di Gusto.
Vittoria Aiello, Gennaro Esposito e Salvatore La Ragione del ristorante La Torre del Saracino di Vico Equense, Gino Sorbillo, titolare dell’omonima pizzeria napoletana e Alfonso Pepe, pluripremiato pasticcere di Sant’Egidio del Monte Albino specialista in lievitati, hanno dato vita a pani, dolci e panettoni realizzando tutti i loro impasti con farine Antico Molino Caputo

Antimo Caputo
 
Il team vicano, la cui esperienza nell’arte bianca è in continua evoluzione per mantenere gli stessi elevati standard qualitativi della cucina, ha proposto due pani con lievito madre e una focaccia con lievito di birra, oltre al famoso babà, dolce simbolo del ristorante. 

Vincenzo Bacioterracino, Vittoria Aiello, Salvatore La Ragione e Gennaro Esposito
Vincenzo Pagano e Salvatore La Ragione
Pani e focaccia
Babà
 
Il pane bianco di grano tenero profumato all’aglio rosso è stato abbinato a del baccalà mantecato; il secondo tipo di pane, realizzato con una miscela di farina di segale, semola rimacinata e farina integrale, arricchito con frutta secca campana, è stato servito con ricotta di bufala e miele Masseria delle Sorgenti. Particolare la lavorazione della focaccia, irrorata in teglia con una emulsione di acqua, olio extravergine d’oliva e sale marino, che le consente così di raggiungere un’altissima idratazione.

Miele Masseria delle Sorgenti
 
Gino Sorbillo per l’occasione si è presentato nell’inedita veste di pasticcere, proponendo in degustazione dei dolcetti: i “Brutti ma buoni”.

Gino Sorbillo
Brutti ma buoni
 
Il maestro Pepe ha offerto al pubblico i suoi straordinari dolci natalizi artigianali: pandoro, panettone classico, panettone al limoncello e al cioccolato al latte.

Alfonso Pepe
 
A dissetare gli ospiti, acqua Ferrarelle e i vini dell’azienda vitivinicola Villa Matilde. La titolare di quest’ultima, Maria Ida Avallone, ha scelto di abbinare alle proposte della serata due tipologie di Falanghina: Falerno del Massico e il passito Eleusi.

Maria Ida Avallone
 
Ed ecco i protagonisti dell'evento:

Gino Sorbillo, Alfonso Pepe e Gennaro Esposito
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...